Le bugie di Zaccheo sull’abbassamento della TIA ai Benzinai
Con grande so
rpresa ho letto il comunicato ufficiale dell’Amministrazione nel quale si sostiene la tesi che la Commissione Bilancio avrebbe approvato all’unanimità la riduzione della TIA per i benziani su sollecitazione del Sindaco. Niente di più falso!!! In nessuna delle riunioni che la Commissione Bilancio ha tenuto sull’argomento è mai arrivata alcuna sollecitazione scritta o verbale riconducibile al Sindaco. I verbali della Commissione, che pubblicherò non appena disponibili, dimostrano che Zaccheo non ha avuto nessun ruolo nella “risoluzione” di questa vicenda. La Commisisone ha lavorato autonomamente e l’unica proposta di emendamento presentata e agli atti della Commissione è stata quella prodotta dal sottoscritto.
Ritengo una grave scorrettezza politica quella commessa dal Sindaco che rivendica meriti che non gli appartengono. Vorrei ricordare che Zaccheo e la maggioranza la TIA l’hanno imposta ai cittadini mentre il PD sta portando avanti da anni una dura battaglia per ridurre l’impatto della tassa sui bilanci delle famiglie e delle aziende del territorio.
Rifiuti, la spa delle libertà

Rifiuti in strada
Nell’articolo di Graziella Di Mambro, pubblicato su Latina Oggi nell’edizione del 9 marzo, Giorgio ha espresso alcune perplessità sul sistema di raccolta dei rifiuti e sul decorso della città, annunciando la richiesta della istituzione di una Commissione Consiliare di controllo sul sistema di raccolta dei rifiuti a Latina.
Latina, parte il progetto wi-fi nato su iniziativa del consigliere De Marchis
Accesso gratuito ad internet a piazza del Popolo e nelle sede istituzionali
Parte il progetto wifi del Comune di Latina, nato su iniziativa del consigliere comunale del Partito Democratico Giorgio De Marchis. «Nel 2007 e nel 2008 – ricorda De Marchis – ho presentato due emendamenti al bilancio comunale per la realizzazione della rete wifi a Latina.
Città ferma da quasi vent’anni. L’alternativa è il centrosinistra
Michele Marangon ha intervistato Giorgio su “la Provincia” del 2 marzo 2010
Analisi di De Marchis e una proposta: «Futuro sindaco con le primarie»
«Zaccheo si preoccupa solo di anestetizzare i fallimenti»
«La Fondazione teatro è solo la punta dell’iceberg»
«Latina è ferma da 17 anni, dall’epoca di Ajmone Finestra»
Giorgio De Marchis a tutto campo. Il segretario comunale del Pd lancia un affondo al centrodestra per la mala gestione della città, e propone il centrosinistra come unica possibile alternativa alle prossime elezioni comunali.
Sicurezza snobbata dal Consiglio

I banchi vuoti della maggioranza
Grave atteggiamento dei Consiglieri Comunali del PdL che hanno preferito non partecipare ad un Consiglio Comunale importante come quello sulla sicurezza. Quanto è avvenuto è la chiara dimostrazione che il centro destra di Latina non vuole mettere in campo nessuna strategia reale contro la criminalità limitando la sua azione all’organizzazione di eventi propagandistici inutili come il Consiglio Comunale parata che si è celebrato alla presenza delle autorità.
La guerra criminale: inutile dibattito a un mese dal ferimento di Ciarelli e i delitti Moro e Buonamano
Documento del Pd, tanti assenti in maggioranza e salta il numero legale
Rifiuti, bollette cariche d’Iva

Logo Latina Ambiente
Giorgio denuncia le ambiguità della Latina Ambiente sui rimborsi dell’IVA sulla TIA
Latina Ambiente ha fatto sapere che l’imposta sarà presente anche nelle prossime fatture
Dopo la sentenza della Corte costituzionale il Pd prepara una proposta per emetterle senza il 10% di tassa
NONOSTANTE la sentenza numero 238 della Corte Costituzionale che definisce la Tia, la tariffa di igiene ambientale, una tassa a tutti gli effetti, la Latina Ambiente continuerà ad applicare l’Iva al 10% anche per il 2010, in attesa di nuove indicazioni da parte del governo nazionale. Una decisione che lo stesso presidente della società che gestisce il servizio rifiuti, Vincenzo Bianchi, aveva confermato attraverso una comunicazione dello scorso 5 febbraio indirizzata al sindaco e all’assessore all’ambiente.
Casa della Musica, il Comune di Latina non attiva le procedure e perde il finanziamento già erogato
Le dichiarazione di Giorgio De Marchis (PD)
foto da latinanotizie.it
Il finanziamento per la metro non è l’unico a rischio. In queste ore, a causa dell’immobilismo dell’amministrazione comunale di Latina, è stato revocato il finanziamento di 2.250.000,00 erogato nel 2006 dalla Regione Lazio destinato alla realizzazione dell’Auditorium casa della Musica e per la ristrutturazione e la riqualificazione dei capannoni ex consorzio agrario di via Don Minzoni.
(leggi tutto su www.latinanotizie.it)
Stalli per l’alta rotazione: Urbania ne ha realizzati più del previsto
Verificare se esistono le condizione per la rescissione del contratto
L’anomalia emersa sul numero della c.d. aree di sosta ad “alta rotazione”, ovvero gli stalli dove non è consentito l’utilizzo degli abbonamenti, è grave perchè rappresenta una grave scorrettezza commessa nei confronti dei cittadini di Latina.
(leggi l’articolo su http://www.giorgiodemarchis.it)
L’abbonamento gratuito per i ragazzi e per i disoccupati è realtà
Visualizza l’intervento su: giorgiodemarchis.it
Nuovo orario dei treni, gravi disagi per i pendolari
Necessario rivedere gli orari dei treni nella fascia pendolare
Mozione in Consiglio Comunale per chiedere l’intervento dell’Amministrazione Comunale
I disagi per i pendolari di Latina sembrano non finire mai, una stazione largamente insufficiente per le esigenze del territorio, un parcheggio perennemente sovraffollato e uno nuovo che doveva essere pronto da un anno ma ancora è chiuso.
«Come se non bastasse – afferma Giorgio De Marchis coordinatore comunale del PD – i previsti miglioramenti del traffico con Roma conseguenti allo spostamento dell’alta velocità sull’altra linea si sono rivelati un vero e proprio flop, i treni di collegamento con Roma anziché aumentare sono diminuiti».
In modo particolare i pendolari lamentano che con l’entrata in vigore del nuovo orario sono stati concentrati cinque treni tra le 7,09 e le 7,41, lasciando scoperta la fascia oraria successiva visto che il primo treno disponibile per Roma è quello delle 8,14 ovvero ben 33 minuti dopo.
Tra l’altro il treno delle 8,14 nasce a Terracina ed è dotato di un numero di carrozze inferiore rispetto ai “normali” regionali, pertanto su questo treno le condizioni di viaggio sono pessime a causa del sovraffollamento.
Diversamente, l’orario precedente prevedeva un’adeguata copertura su tutta la fascia “pendolare”, con treni ravvicinati.
«E’ necessario che l’Amministrazione Comunale si faccia carico dei problemi che affliggono i pendolari di Latina – sostiene Giorgio De Marchis – che troppo spesso vengono abbandonati a se stessi».
Verrà presentata una mozione, che verrà discussa nel primo Consiglio Comunale utile, con la quale si chiede, «al Sindaco ed alla Giunta di farsi promotore presso la Giunta regionale, presso l’assessorato Regionale ai Trasporti e presso la Direzione Regionale di Trenitalia Lazio di un’iniziativa per ripristinare un numero di treni adeguato alle esigenze del territorio in modo particolare istituendo un treno tra quello delle 7,41 e quello delle 8,14 al fine di evitare il sovraffollamento dell’ultimo treno disponibile in “fascia pendolare”».
Inoltre, verrà riproposta la tematica relativa all’integrazione del sistema locale del trasposto pubblico di Latina all’interno del Metrebus, al fine di usare i titoli di viaggio integrati anhe sulle linee urbane.
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